Apri la locandina

COSTI:

  • Per soci CAI: spese di trasporto da calcolare
  • Per non soci € 13,00 per assicurazione + spese trasporto;
  • Referente: Attilio - CAI Coccaglio;
  • Info e Iscrizioni: presso la sede (giovedì sera) o al 366 2753092 iscrizione obbligatoria entro sabato 25 ottobre 2025

Questo spettacolare percorso si snoda sui pendii meridionali e settentrionali delle Cime Pissola, Maresse, Clevet e Cingolo Rosso mantenendosi per un buon tratto ad una quota di 2000 m s.l.m. La partenza e l’arrivo è Malga Table.
Da Malga Table (1637) (arrivo in macchina da Boniprati) si segue la strada forestale fino a raggiungere a quota 1780 Malga Narone; da qui un sentiero pianeggiante consente di raggiungere in pochi minuti un ripido costone erboso che si risale per circa 150 m di dislivello. Raggiunta quota 1956 m una statua in granito, in onore dei famosi “Lupi” della Brigata Toscana, indica l’inizio dell’originale mulattiera militare che consentiva l’accesso a Cima Pissola. La vecchia mulattiera risale molto dolcemente tutto il pendio meridionale di Cima Pissola passando tra le postazioni in pietra delle truppe italiane (baracche, osservatori, vasche, grotte recuperati tra gli anni 2005 ed il 2009). Su Cima Pissola (2063) una postazione panoramica consente di godere appieno di una visuale a 360°. Si prosegue in direzione ovest continuando a seguire la mulattiera militare sui pendii meridionali di Cima Maresse prima e di Cima Clevet poi, quest’ultima si sale con una deviazione a destra. Il tracciato si snoda sempre su prateria alpina con dislivelli non particolarmente impegnativi.
Raggiunta la piana in località Bosco è possibile visitare i baraccamenti militari delle truppe italiane che l’hanno occupata il 7 giugno 1915, si percorre a ritroso il sentiero sino a trovare la deviazione a sinistra risalendo il versante per circa 60 metri fino a raggiungere la piccola forcella (2058) ad ovest di Cima Clevet (Forcella Clevet). Da questo punto è possibile godere di un bel panorama verso nord. Inizia la discesa tra larici e pini mughi verso lo spettacolare Lago Maresse a quota 1845 m. Si continua lungo il sentiero fino a raggiungere Malga Maresse a quota 1745 m. Per il rientro verso Malga Table si segue la strada forestale.
Lunghezza: circa 14,5 km; Dislivello: oltre 800 m; Tempo stimato: ore 5:30
CIMA PISSOLA
Provenendo da Malga Table o Narone e risalendo lungo il crinale, una scultura in granito raffigurante i “Lupi” segnala l’accesso alla zona di Cima Pissola fittamente costellata di manufatti ed opere militari. Il crinale di Cima Pissola segnava la prima linea del fronte italiano, mentre l’esercito austroungarico era attestato di fronte a nord: al di là della Val di Daone sul Dosso dei Morti.
Edifici, trincee, stoi (grotte in roccia), punti di osservazione e postazioni di tiro sono disposti lungo il crinale attorno alla cima; in particolare, da segnalare tra questi, un nucleo di tre edifici con annesso un osservatorio. Uno di questi è stato recuperato ripristinandone anche la copertura con lamiere originali reperite in zona.
Salendo verso la cima, sul versante meridionale, si trovano un basamento per obice in calcestruzzo ben conservato e due piccole vasche sempre in calcestruzzo per la raccolta dell’acqua, una delle quali ancora funzionante.
In corrispondenza della cima, a quota 2.063 m slm, è stato posizionato un manufatto appositamente realizzato in acciaio corten che consente di identificare le principali emergenze sull’orizzonte per godere dello splendido panorama a 360°.
BOCCA DI BOSCO E CIMA CLEVET
Lungo la strada militare tra cima Clevet ed il Cingolo Rosso si trova una zona relativamente pianeggiante, riparata ed esposta a sud, chiamata Porta o Bocca di Bosco. Qui è possibile visionare i resti di un grande accampamento militare, sicuramente tra i più suggestivi, quasi un villaggio costituito da 17 edifici in pietra a secco e numerosi piazzali, collegati tra loro da strade lastricate. Al bordo della strada militare si trova una grotta, probabilmente adibita a deposito munizioni.
Della maggior parte degli edifici rimangono i muri perimetrali per un’altezza di circa 50-60 centimetri, alcuni invece presentano pareti abbastanza integre con porte e finestre; un accurato lavoro di pulizia, recupero e consolidamento ha fatto in modo di consentire una leggibilità del sito nella sua conformazione originaria anche senza interventi di ricostruzione.
In corrispondenza di cima Clevet, leggermente più ad est, si trovano altri cinque edifici di cui uno, probabilmente adibito a magazzino, è collocato vicino all’arrivo di una teleferica proveniente dalla valle del Chiese
CIMA MARESSE / LAGO MARESSE
In questa zona centrale del percorso “La linea delle cime” sono da segnalare, oltre ai numerosi manufatti militari esistenti e recuperati lungo il crinale, la presenza del lago delle Maresse e, più a nord verso la strada forestale, l’omonima malga. Entrambi sono raggiungibili seguendo il percorso che da zona Bosco - Cima Clevet scende in direzione nord.
Malga Maresse, di particolare tipologia costruttiva, è stata ristrutturata mantenendone i caratteri originari e ripristinando a fini didattici sia il corpo di fabbrica, comprendente le stalle per caprini e suini, sia la malga vera e propria nella quale è stata attrezzata una camerata con sette posti letto, sevizi igienici e cucina con camino.
Il lago è posto a quota 1845 m slm in una conca di notevole bellezza dal punto di vista naturalistico e paesaggistico; da qui, risalendo il versante verso sud, si accede al crinale nei pressi di Cima Clevet attraversando un bosco di larici e pini mughi.

 

 

Articoli più vecchi